Ferri: Grosseto in IBL anche nel 2012
Scritto da Roberto Ferri, Presidente Bbc Grosseto
Mercoledì 10 Agosto 2011 10:58

Ho letto solamente ieri l'articolo a firma di Fabrizio Masini dal titolo:"Aria di sbaracco in casa BBC....". Considerato che non è stato il sottoscritto a dire quelle cose, sarebbe bello non nascondersi dietro il solito anonimato e fare il nome e cognome di chi dice certe cose.
I giocatori vogliono sapere qualcosa sul futuro della Società? Bene, per quello che mi riguarda, Grosseto continuerà ad avere una squadra di baseball in IBL1 anche il prossimo anno.
Certamente non so con quale guida societaria e con quale "proprietà".
Stiamo attraversando un periodo certamente buio della storia del BBC, ma nessuno è intenzionato a gettare la spugna, per il momento.
Io mi sono assunto, due anni fa, con la Presidenza della Società, solamente un onere e che onere, senza che arrivassero gli onori, ma, che si creda o no, questo era nel conto perchè la situazione debitoria della Società era da "paura" e certamente solo un "matto" come me poteva farlo, ma questo, giustamente, non interessa a nessuno.
L'ho fatto e, molto probabilmente, considerato che nessuno ufficialmente, che io sappia, si era proposto al mio posto, se non avessi assunto la Presidenza tutto sarebbe finito al 31.12.2009.
Oggi, francamente, con il senno di poi, forse avrei accettato lo stesso, ma con alcune clausole ben definite. I giocatori vogliono sapere, la città vuole conoscere, il baseball è un patrimonio della Città. Vero, tutte belle frasi, ma senza conoscere la vera situazione.
Situazione che mi porta ad "elemosinare" da amici qualche migliaia d'euro per pagare gli assegni che la proprietà non è in grado di pagare, con la mia umiliazione personale, perchè non sono soldi di sponsor, bensì di amici personali ai quali devo rendere le cifre prestate, che nesuno considera.
Non mi sentivo caduto così in basso in 52 anni di vita. Sto facendo di tutto per mantenere intatto il mio nome, sempre onorato e rispettato non solo a Grosseto, ma è sempre più difficile.
E' stato scritto che il Baricci mi ha chiesto le dimissioni. Niente di più falso. Sono io che le ho presentate, due volte e mi sono state rifiutate altrettante volte.
Da Presidente di questa Società ho ricevuto solamente giornalate di critiche, di offese, sono stato insultato e bersagliato di critiche anche dal pubblico allo stadio e questo mi ha fatto veramente molto male.
Si dice, anzi si professa, Angelo Magalotti come salvatore della Patria-baseball grossetana? Ne sarei oltremodo felice, perchè Angelo è una persona intelligente, capace, che capisce di baseball ed è appassionato.
Questo è riconosciuto da tutti ed a me fa piacere perchè vuol dire che ho visto giusto anche lì, portandolo in Società. Lo considero, nella speranza di essere ricambiato, un amico. Ma è stato accoppiato male, nell'articolo.
Però una cosa, perchè un po di orgoglio mi è rimasto, c'è: che nessuno dica il Presidente Ferri "scappa". Io non scappo, come qualche altro ha fatto nei giorni scorsi.
Probabilmente, anzi certamente, le dimissioni arriveranno, ma a tempo debito ed opportuno.
Roberto Piccioli ha scritto una lettera di dimissioni strappalacrime, ma Roberto Piccioli, insieme a Giuseppe Retali, sono quelli che questa squadra l'hanno costruita e l'hanno costruita sapendo sin dall'inizio che i soldi non c'erano, che dovevamo stare sul mercato basso.
Oltretutto, nonostante rimarcassi ogni volta il fatto che non c'era disponibilità, per trovare i giocatori stranieri si sono messi nelle mani di un mediatore che, alla fine, ci è costato sette-otto mila euro (duemila circa ancora da pagare).
E ora viene a fare il paladino di...cosa?
Lo stesso per quanto riguarda il manager della IBL2; io e Mario Mazzei avevamo già concordato con Josè Cevedo e Manuel Pedroso, la guida della IBL2 e l'aiuto in IBL1 ad un costo veramente "ridicolo", ma è stato voluto, non da me che ho accettato per onor della pace, lo staff tecnico Luongo, Piccini, Toniazzi, ai quali va, comunque, il mio ringraziamento per la professionalità dimostrata, con ulteriore dispendio economico.
Ma questo, nella lettera di fuga, non se ne parla. Si getta solo fango sul sottoscritto, sulla Società, sull'organizzazione, ecc.
Nell'articolo di Masini si parla della mia assenza allo stadio.
Bene, non per giustificarmi, perchè non ne ho bisogno, ma è bene sapere, prima di scrivere come stanno le cose. Io ho un valore che, credo come tutti, va al di sopra anche del baseball: la mia Famiglia, i miei figli Lorenzo e Mirko e mia moglie.
Il week-end passato, mio figlio Mirko aveva un torneo di baseball a Sala Baganza, dove lo Junior ha vinto nella categoria Cadetti ed è arrivato secondo nella categoria Ragazzi, ed aveva piacere, da me ricambiato, che io fossi presente. Ed io ero lì con lui.
Come, anticipo, che non sarò presente nemmeno sabato prossimo, in quanto mi sono preso tre giorni di libertà, sempre con la mia famiglia.
Del resto, non mi sembra, durante il campionato, di aver visto a Grosseto, durante il campionato, il Presidente del Rimini, del Parma, del Bologna, del Novara e non mi sembra di aver letto, per questo, che hanno abbandonato la Società, o sbaglio?
Nell'articolo di Masini fa piacere leggere una cosa, alla quale tengo da sempre e che non ho problemi a confermare senza temere smentite da chicchessia: una squadra di giovani e contenimento di costi.
Però Masini dovrebbe anche domandarsi, come faccio io, come è possibile fare una cosa del genere, cioè puntare sui giovani, quando a non credere nei giovani è proprio il General Manager?
In un articolo di un giornale locale del 3.06.2011 dal titolo "Baseball-Retali dosa bastone e carota al BBC" il General Manager afferma che i nostri giovani, al massimo, possono tappare qualche buco.
Quale speranze, un giovane atleta, può leggere in una frase del genere?
Lo stesso De Donno, ed anche qui niente timore di smentita, è stato imposto in prima squadra dal sottoscritto per un impegno preso con il Presidente dei Lions Nettuno Gualtieri.
Per il G.M. ed il D.S. era un buon elemento, ma poteva andare bene, al massimo, in IBL2 e non in prima squadra. Poi, abbiamo visto chi è Leonardo De Donno. Ottimo atleta e ottima persona.
Nello stesso articolo, che farei leggere anche a Maurizio Caldarelli, è lo stesso G.M. che critica i giocatori stranieri e non io.
Tengo a precisare che io non ho mai e sottolineo mai, espresso giudizi tecnici ne tantomeno personali, sui giocatori o tecnici italiani e stranieri.
Ma per tornare al settore giovanile, torno a ripetere che noi gli atleti giusti li abbiamo, dobbiamo solamente crederci.
Ed allora, perchè in Coppa Italia non si fanno giocare gli atleti di IBL2, invece di mandarli via?
Sono stato felicissimo di stare a Sala Baganza, perchè ho avuto modo di apprezzare un gruppo di cadetti eccezionale non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal lato personale, di comportamento fuori dal campo condotti da un manager serio e di grande affidabilità come Antonio Momi.
Ripeto, i giovani a Grosseto, ci sono. basterebbe credere in loro.
La presente è molto lunga e credo che, in caso di pubblicazione, verrà "tagliata", ma la invierò anche al responsabile dell'Ufficio Stampa della Società per una pubblicazione integrale sul sito.
Ringraziando e scusandomi per il tempo che ho fatto perdere, porgo distinti saluti.
Roberto Ferri
Presidente Bbc Grosseto